Monitorare il benessere tramite il Diario di Bordo familiare

La creazione e il mantenimento di un Diario di Bordo familiare è un metodo per monitorare nel tempo il benessere psicofisico di tua figlia o tuo figlio, a qualunque età, dai primi passi al nido fino alla scuola. Le consulenze online e gli strumenti che verranno “cuciti addosso” alla tua situazione specifica, ti permetteranno di fare ordine quando qualcosa ti preoccupa e di costruire, se serve, una documentazione solida per valutare e gestire eventuali criticità.

COS’È IL DIARIO DI BORDO?

Partendo dall’originario documento usato dai marinai, ne è nato un metodo per famiglie e scuola

Il termine “diario di bordo” nasce in ambito nautico, per tenere traccia degli eventi di viaggio giorno per giorno. Negli anni ho adattato questo principio al lavoro con le famiglie e con chi lavora nella scuola: non un semplice quaderno dove annotare episodi sparsi, ma uno strumento utile per raccogliere, ricostruire e collegare le informazioni su chi ami, oltre che per tenere traccia delle strategie che hanno funzionato nel tempo.

Molte famiglie tengono già, in qualche forma, traccia della crescita: le tappe importanti, le prime volte, i ricordi più belli. Raramente però monitoriamo con lo stesso metodo il suo benessere negli ambienti che inizia a frequentare fuori casa, come il nido o la scuola. Ed è proprio lì, in quegli spazi in cui non siamo presenti, che può nascere un disagio di cui fatichiamo a cogliere l’origine.

Il Diario di Bordo, così come l’ho pensato, è alla fine un semplice file o un foglio. Ma è l’approccio con cui raccogli le informazioni, nel tempo, a fare la differenza: quello che ti aiuta ad allenare lo sguardo, a riconoscere i campanelli d’allarme se e quando appaiono, e a distinguerli da una normale fase di crescita. Diventa così uno strumento di prevenzione, di monitoraggio e, quando serve, di valutazione.

PERCHÉ TENERE UN DIARIO DI BORDO

Uno strumento che ti guida dalla prevenzione alla valutazione del benessere scolastico e psicofisico

Scopri perché è importante tenere traccia della vita dei tuoi figli.

Prendersi del tempo per tenere un diario di bordo della propria creatura, qualunque sia la sua età, può migliorare la vostra connessione ed essere estremamente importante per diversi motivi anche quando va tutto bene.

Alcune ragioni per cui è benefico sono:

  1. Tappe importanti e progressi. Un diario di bordo permette di registrare le tappe significative nella crescita della tua bambina o del tuo bambino. Questo potrebbe includere le prime parole, i primi passi, le prime interazioni sociali significative ma anche i progressi nel percorso educativo o scolastico. Annotare queste tappe aiuta a osservare il suo sviluppo nel tempo, non solo a ricordarlo.
  2. Memoria preziosa. Man mano che la tua creatura cresce potrai rileggere il diario e rivivere sia i momenti speciali e le esperienze condivise. Le parole scritte restituiscono emozioni e ricordi con una nitidezza che la memoria da sola non garantisce.
  3. Monitoraggio del benessere psicofisico e scolastico. Utile per monitorare eventuali preoccupazioni o problemi. Puoi annotare le visite mediche, i vaccini, le malattie ma anche cambiamenti caratteriali o umorali improvvisi: tipici campanelli d’allarme di disagio emotivo. Questo può fornire utili informazioni alle figure professionali da contattare nel caso in cui tu sospetti qualche problema.
  4. Riconoscere modelli e abitudini. Un diario di bordo ti aiuta ad identificare, nel corso del tempo, modelli comportamentali e preferenze di chi ami. Potresti notare determinati orari o situazioni in cui è particolarmente in difficoltà, oppure che ha una preferenza per determinate attività piuttosto di altre. Questo ti aiuta a distinguere una naturale fase della crescita, da un campanello d’allarme di disagio.
  5. Comunicazione con le altre figure adulte di riferimento. Scrivere tutto nero su bianco ti permette di comunicare chiaramente con le altre persone coinvolte nella cura del tuo bambino o della tua bambina: partner, familiari e persino insegnanti, pediatra o altri. Il diario di bordo diventa un metodo efficace per condividere informazioni importanti come routine quotidiane, preferenze alimentari o suggerimenti per gestire determinati comportamenti. Questo contribuisce a garantire coerenza e comprensione condivise per il benessere di chi ami.
  6. Riflessione e autoconsapevolezza. Tenere un diario di bordo ti offre anche l’opportunità di riflettere sulla tua esperienza di mamma o papà. Annotare le tue emozioni, le sfide che hai affrontato, i momenti di gioia e le strategie che hanno funzionato ti aiuta a sviluppare una maggiore consapevolezza nel tuo ruolo di accudimento e a identificare eventuali aree in cui desideri migliorare

QUANDO TUA FIGLIA O TUO FIGLIO CAMBIA ALL’IMPROVVISO

Come usare il diario di bordo a ritroso per valutare un possibile problema a scuola.

Se stai già compilando il tuo Diario di Bordo e a un certo punto ti accorgi che qualcosa non torna o che la tua bambina o il tuo bambino sta cominciando a cambiare senza apparente motivo, quello che hai scritto diventa uno strumento in più: ti aiuta a capire quando è iniziato il cambiamento e cosa lo ha preceduto.

Se invece non l’hai mai compilato e il dubbio è arrivato da un racconto, un comportamento, una sensazione, puoi comunque iniziare adesso: ricostruire il diario a ritroso, raccogliendo quello che ricordi e quello che osservi da questo momento in poi, diventerà un ottimo strumento per valutare ciò che sta accadendo e le possibili fonti del disagio.

Puoi iniziare subito a tenere il tuo diario di bordo. Se vuoi approfondire come riconoscere i campanelli di allarme di un eventuale disagio emotivo, puoi consultare la mia guida gratuita in tre parti [leggi subito cliccando QUI].

È una guida su Substack, ma puoi leggerla anche senza avere un account, ed è pensata proprio per chi sta cercando di capire se un sospetto è fondato e cosa fare, un passo alla volta. Se invece preferisci che sia io ad accompagnarti nella costruzione del tuo Diario di Bordo, sono qui per questo: possiamo iniziare subito incontrandoci in una consulenza individuale [Prenota QUI].

PREPARARSI A UN INCONTRO IMPORTANTE

Dalla visita alla valutazione, fino alla denuncia

Quando sospetti che tua figlia o tuo figlio non stia bene, o che stia vivendo una situazione spiacevole, può capitare di perdere l’orientamento. Non sai chi chiamare, come fare. Quando poi ti fissano l’incontro può capitare spesso di arrivarci senza avere chiaro cosa capiterà e quali siano le informazioni utili o da condividere.

Il Diario di Bordo costruito con metodo, evita che questo accada: ti aiuta a raccogliere le informazioni nel tempo distinguendo cosa è utile da cosa non lo è, in vista dell’incontro che devi affrontare.

Una visita pediatrica, un colloquio con una figura psicologica, una valutazione alla Neuropsichiatria Infantile, o persino la Caserma o la Questura per una denuncia, un incidente probatorio o un’audizione protetta.

Approcciarsi a una situazione che non si conosce ci impedisce di dare spiegazioni chiare anche alla nostra creatura. E il non sapere cosa andiamo a fare spesso ci fa entrare in un circuito vizioso di ansia e disinformazione che ci agita ancora di più. Rischiamo così in quell’occasione di dimenticare dettagli utili, oppure di dilungarsi su fatti secondari perdendo di vista quelli davvero rilevanti.

Respira, sediamoci e parliamone in consulenza con la giusta calma e il giusto grado di informazioni. Scioglieremo i dubbi, prepararemo insieme la documentazione da condividere e valutaremo come e quando informare la creatura, riducendo al minimo le paure e le perplessità.

E se ti occorrerà aiuto per comprendere quale sia la figura professionale più adatta per un determinato problema, potrò guidarti anche in questa valutazione. [Prenota qui la tua consulenza]

IO CAMMINO CON TE: IL PER-CORSO

Una guida che ti accompagna a riconoscere i campanelli di allarme e ad agire quando qualcosa non va.

"Io cammino con te" è un percorso che ti porta alla creazione e al mantenimento di un Diario di bordo familiare. Scopri perché è importante tenere traccia della vita dei tuoi figli.

Sotto la mia guida imparerai a riconoscere le informazioni rilevanti, cosa osservare e cosa chiedere alla tua creatura o alla scuola. Capirai come leggere il comportamento e la comunicazione non verbale.

Puoi farlo in autonomia, con il mio supporto nelle consulenze, oppure affidarmi direttamente la ricostruzione attraverso il Protocollo di Valutazione. Durante il primo incontro raccoglierò le informazioni più rilevanti attraverso il confronto con te. Mi occuperò poi di organizzarle nel Diario di Bordo che ti restituirò a valle del confronto con il Team Interdisciplinare.

Se hai un dubbio preciso, prenota una consulenza SOS Orientamento (60 minuti); altrimenti scegli Analisi e Strategia (120 minuti) se vuoi costruire una strategia più ampia.

Se invece preferisci affidarmi direttamente la ricostruzione, il Protocollo di Valutazione e Coaching è pensato proprio per questo.
[Scopri le consulenze]

Domande frequenti (FAQ)

Cos’è un Diario di Bordo familiare?

Il nome viene dal diario di bordo nautico, usato per tenere traccia degli eventi di un viaggio. Partendo dal concetto originale di Diario di Bordo, l’ho adattato nel tempo durante il lavoro con le famiglie e con la scuola. Il diario non è solo un contenitore quindi, ma un metodo per raccogliere informazioni, riconoscere per tempo eventuali campanelli d’allarme e tenere traccia anche di ciò che funziona.

Da che età posso iniziare a tenere un Diario di Bordo?

Non ci sono limiti di età. Puoi iniziare a tenere il tuo Diario di Bordo familiare anche prima della nascita o del suo arrivo. Puoi inserire via via le cose che ritieni più utili e importanti: analisi, iscrizione al nido, informazioni su chi se ne prende cura e sui suoi progressi nel tempo.

Posso iniziare anche se non l’ho mai fatto prima e ho già un dubbio?

Certo che sì. In questo caso potrai iniziare andando a ritroso ovvero partendo da ciò che è accaduto oggi e ricostruendo gli eventi dei mesi o degli anni passati in ordine cronologico. In questo caso potrai fermarti al momento in cui ti pare possano essersi originati i disagi, oppure continuare fino alla nascita. Una volta terminata la ricostruzione del passato, potrai continuare la compilazione giorno giorno per monitorare la situazione o per trarre le tue conclusioni.

Il Diario di Bordo può essere usato per una denuncia?

Assolutamente sì. La ricostruzione di eventi passati, fatti rilevanti così come di quello che ti ha destato preoccupazione, diventerà la base della tua segnalazione. Sarà fondamentale che tu inserisca i racconti fatti da tuo figlio o tua figlia che ti hanno preoccupato, ma anche i suoi cambiamenti, le cose dette dall’insegnante o dalle altre famiglie. Ricorda che nel dubbio è meglio che tu riporti l’informazione: che sia utile o meno. Saranno poi le persone che si occuperanno della denuncia a valutare cosa tenere in considerazione e cosa invece è meno rilevante.

Cosa succede se scelgo il Protocollo invece di fare il diario di bordo in autonomia?

Durante le due consulenze del Protocollo sarò io a guidarti nella raccolta e nel discernimento delle informazioni più o meno rilevanti e utili.

Nel primo incontro mi racconterai la situazione che ti preoccupa o comunque le informazioni da riportare nel diario. Io ti farò poi delle domande mirate per colmare le lacune del tuo racconto o per comprendere bene le dinamiche maggiormente rilevanti. Decideremo poi insieme quali sono i documenti utili per eventuali valutazioni o denunce che ti chiederò di inviarmi. In un secondo momento, mentre non siamo in video chiamata, mi farò carico di sistemare e organizzare tutte le tue informazioni, la documentazione e quanto altro possa essere utile, sistemando il tutto in un’apposita cartella condivisa.

Qualora occorresse, una volta sistemata la documentazione, potrei confrontarmi col Team interdisciplinare per una valutazione legale e/o psicodiagnostica dei bisogni e delle rilevanze. Nel secondo incontro rivedremo insieme tutta la documentazione e la ricostruzione dei fatti, faremo le correzioni e ti restituirò le valutazioni del caso e la documentazione già pronta per un’eventuale condivisione.