Consulenze sul dialogo efficace in famiglia e con la scuola

“Io ti credo” è il percorso formativo e di consulenza che ti aiuta a creare e migliorare il dialogo efficace, soprattutto in caso di problemi o criticità.

Quante volte avresti voluto raccontare qualcosa in modo più incisivo o non arrivare a dire “Non trovo le parole adatte per spiegarmi“? Quante volte hai visto nel viso di chi ti ascoltava dubbi, perplessità o scarsa comprensione. Per non parlare di quando noti che l’altra persona guarda altrove o fraintende ciò che vuoi dire. Quante volte hanno svelato una tua confidenza a terze persone e tu non avresti voluto? Pensa a come ti hanno fatto sentire queste situazioni.

Immagina adesso di dover raccontare qualcosa che ti imbarazza molto o che ti fa soffrire. Pensa alla paura del giudizio da parte della persona a cui lo stai raccontando e aggiungici di dover raccontare il tutto in una lingua che non è la tua. Sarebbe facile? Decisamente no.

Comunicare con i bambini e le bambine, però, non è sempre semplice, soprattutto in situazioni di difficoltà emotiva. Per questo ho creato un percorso guida al dialogo efficace con chi ami: comunicare bene in famiglia e con la scuola non è una competenza innata, ma si può imparare e allenare.

L’IMPORTANZA DI UN DIALOGO EFFICACE IN FAMIGLIA

"Io ti credo" è un per-corso che ti guida al dialogo efficace con i propri figli in situazioni di normalità o difficoltà emotiva.

Alle difficoltà sopracitate i bambini e le bambine ci aggiungono la loro tenera età e la poca confidenza con il linguaggio e con le parole, proprio come se noi dovessimo parlare dei nostri sentimenti usando una lingua straniera che conosciamo poco. Eppure spesso ci capita di rivolgerci ai nostri figli e alle nostre figlie in modo istintivo (e senza alcun tipo di malizia) esattamente come ci rivolgeremmo ad un’altra persona adulta come noi. Ci viene infatti spesso spontaneo chiedere loro, che magari hanno appena 3 anni, “ma quando è successo?“. Successivamente accogliamo la loro risposta come se fosse pienamente consapevole riempiendoci poi di dubbi se non ci torna con quella che presupponiamo essere la realtà.

Ti faccio un esempio:

  • Quando è successo?
  • Ieri, all’asilo.
  • Ma ieri era domenica amore, e l’asilo era chiuso. Lo sai che non si dicono le bugie.

Ma è davvero una bugia? In realtà NO. Piuttosto è la nostra domanda a non essere in linea con le capacità o le competenze del nostro bambino o della nostra bambina.

Altre volte il nostro istinto ci porta ad iniziare dialoghi anche molto complessi, o emotivamente faticosi, nei luoghi e nelle situazioni più impensate. Qual è il luogo in cui più spesso parlate insieme e vi raccontate la vostra giornata? Probabilmente l’abitacolo della macchina, giusto? Esci dal nido o da scuola, entrate in auto, mettete le cinture, ti immetti nel traffico ed ecco il vostro dialogo:

  • Com’è andata oggi?
  • Bene!
  • Cosa avete fatto?
  • Niente!

Proviamo a riflettere insieme…

Se mentre torni a casa dopo un’intera giornata di lavoro frenetico dove ti sono accadute mille cose belle, brutte, imprevisti o altro, una tua amica o un familiare ti chiedesse com’è andata oggi?, tu davvero inizieresti a rispondere raccontando passo passo tutto quello che hai fatto? Oppure anche tu risponderesti un rapido “Bene“, “Male“, “Nella norma“? E allora perché dalle nostre creature ci aspettiamo una risposta diversa?

Instaurare un Dialogo Efficace con i nostri figli e le nostre figlie è lo strumento migliore non solo per conoscerci meglio ma anche per crescere in serenità imparando, col tempo, ad interfacciarci prima fra di noi in famiglia e anche con tutte le altre persone. Creare un’abitudine di confronto farà diventare il momento di interscambio quasi una necessità per entrambe le persone. Aiuterà a fermare i ricordi dei nostri momenti importanti oltre che a delineare il senso e il nome di determinate emozioni che impareremo insieme a riconoscere.

L’ISTINTO DI MAMME E PAPÀ NEL DIALOGO CON CHI AMI O CON LA SCUOLA

Conoscere le regole del dialogo efficace ci aiuterà a mantenere la calma anche nelle situazioni più complicate e ad approcciarci ai nostri figli, quando intuiamo che qualcosa non va, con domande che li aiutino a “costruire il racconto” piuttosto che a “risponderci pur di accontentarci”.

Infatti quando abbiamo iniziato a parlare con le nostre creature abbiamo usato l’istinto di mamme e di papà: giorno dopo giorno è nato quasi un nostro “alfabeto” che ci permette di comprendere anche quando farfugliano le loro prime parole.

Quando però si affrontano dialoghi emotivamente faticosi l’istinto non è mai un buon consigliere. Come persone adulte abbiamo il desiderio di capire, approfondire e sapere. Ma questa nostra premura potrebbe portarci a dire o fare cose che non farebbero bene ai nostri bambini e alle nostre bambine. Avvicinandoci al dialogo efficace per la prima volta, magari in un momento dove la difficoltà emotiva è già presente, noi mamme e papà vorremmo arrivare immediatamente a chiedere le cose “essenziali” in modo da verificare i nostri dubbi. L’istinto, in questo caso più che in ogni altro, diventa cattivo consigliere e anzi che promuovere lo scambio efficace di informazioni con le nostre creature rischia di bloccarlo.

IO TI CREDO: come costruire un dialogo efficace in famiglia e con la scuola

Un video per iniziare dalle basi e le consulenze per un percorso su misura con me

Un video di circa 100 minuti per iniziare subito a costruire un dialogo che funziona, in famiglia e con la scuola: le basi pratiche, gli errori più comuni, i primi strumenti da usare da subito. Non sostituisce un percorso su misura per una situazione specifica, ma è il punto di partenza più concreto per capire da dove cominciare.

Video "Le basi del Dialogo Efficace" a cura di Ilaria Maggi


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Se preferisci affrontare da subito una situazione specifica con un supporto diretto, trovi tutte le opzioni di consulenza più in basso, insieme agli argomenti che possiamo trattare insieme.

[Clicca e Scopri le consulenze]

A differenza di un percorso psicologico o pedagogico generico, qui lavoriamo specificamente sul dialogo legato al contesto scolastico ed educativo attraverso riflessioni condivise ed esercizi di allenamento veri e propri che ti aiutino a capire come stai dialogando ora e come potresti migliorare la tua comunicazione in futuro: capire cosa succede a scuola, come parlarne in famiglia, e come farlo senza commettere gli errori più comuni, anche quando l’argomento è delicato.

Io ti credo: Guida al dialogo efficace con i propri figli in situazioni di normalità o difficoltà emotiva.

Gli argomenti che possiamo affrontare insieme, sulla base delle tue necessità, sono ad esempio:

Costruire e allenare un dialogo efficace in famiglia:
  • Come fare le domande giuste a tua figlia o tuo figlio, senza suggestionare
  • Come capire se il racconto di una creatura è coerente o merita un approfondimento
  • Come affrontare un discorso difficile senza spaventare o ferire chi ami
  • Come riconoscere e superare un blocco nel dialogo con chi si chiude
  • Come dialogare nei momenti di rabbia, tua o di una persona cara
  • Come usare libri, albi illustrati e gioco come strumenti di dialogo
Dialogo tra famiglia e scuola
  • Come rispondere se la scuola chiede una valutazione per tua figlia o tuo figlio
  • Come impostare una comunicazione efficace con insegnanti e dirigenza
  • Come scrivere una mail alla scuola su un tema delicato, senza peggiorare la situazione
  • Come prepararti a un colloquio o a un incontro scolastico importante
Dialogo per chi insegna e chi dirige
  • Come comunicare a una famiglia un’osservazione fatta in classe
  • Come impostare una scheda di osservazione per una creatura con un bisogno educativo specifico
  • Come gestire una difficoltà comunicativa con il resto dello staff
  • Come segnalare alla dirigenza un’osservazione rilevante fatta in classe o riportata dallo staff

Vuoi approfondire un tema specifico o allenarti in generale?

Prenota una consulenza SOS Orientamento (60 minuti, 77€) o Analisi e Strategia (120 minuti, 197€): deciderai tu, alla fine dell’incontro, se fermarti lì o proseguire con un percorso più approfondito.

Per un lavoro più strutturato, il Protocollo di Valutazione e Coaching prevede un primo incontro fisso di 120 minuti, seguito da un percorso costruito sulle tue esigenze specifiche (online, offline o entrambi), e include come bonus il video “Le basi del Dialogo Efficace” (valore 47€).

Scopri le consulenze [CLICCA QUI]

DOMANDE FREQUENTI (FAQ)

Quanto dura una consulenza sul dialogo efficace?

Da 60 a 120 minuti, in base alla formula scelta. Il Protocollo prevede un primo incontro di 120 minuti seguito da un percorso costruito sulle tue esigenze.

Cosa succede se prenoto una consulenza e mi rendo conto che serve di più?

Recuperi sempre l’intera cifra già sostenuta: nulla va perso. Se vieni da una SOS Orientamento, ripartiamo da zero nel Protocollo con tutto il credito già acquisito. Se vieni da un’Analisi e Strategia, il lavoro già fatto conta come primo incontro del Protocollo: non lo rifacciamo, andiamo dritti al passo successivo.

Serve aver visto il video prima della consulenza?

Non è obbligatorio, resta comunque tuo e puoi rivederlo quando vuoi. Ma se lo guardi prima, arrivi alla consulenza con le basi già chiare: possiamo dedicare tutto il tempo a te e alla tua situazione specifica, invece che alla teoria.

Da che età di mio figlio o mia figlia posso iniziare ad allenare il dialogo efficace?

Dalla nascita. Le regole del dialogo efficace restano valide per tutta la vita: funzionano con chi ami, in famiglia, a scuola, e più avanti anche sul lavoro.

La consulenza è adatta anche se non c’è una situazione di crisi in corso?

Sì. Il dialogo efficace si allena anche quando va tutto bene: è il modo più concreto per prevenire difficoltà future.

Durante le consulenze posso parlare anche di come comunicare con la scuola, non solo in famiglia?

Sì, è uno dei temi più richiesti: dalla gestione di una segnalazione della scuola alla preparazione di un colloquio importante.

Se prenoto una consulenza, può partecipare anche l’altra persona adulta di riferimento in famiglia?

Sì. La consulenza è pensata per la famiglia, non per una singola persona: se utile, può partecipare chiunque condivida con te la responsabilità genitoriale o la cura quotidiana di chi ami.